Autismo 

Il centro per l'autismo



Obiettivo Operativo Principale

Creare presso la Cascina S. Vincenzo in Concorrezzo un centro per bambini e adoloscenti autistici che si vuole configurare come centro di formazione per i genitori, gli insegnanti, volontari e gli educatori dei bambini affetti da tale patologia onde supportarli nella gestione della quotidianit e del percorso formativo/educativo di ciascun bambino fino alla sua integrazione sociale, compatibilmente con le proprie potenzialit.


Obiettivi operativi secondari

-Facilitare linserimento della famiglia in una rete di collegamento tra famiglie, scuola, risorse del territorio e terapisti. Senza una rete di collegamento tra tutti questi attori che fanno parte del percorso di crescita ed educativo del soggetto autistico non possono esserci risposte adeguate alla famiglia che se ne fa carico a vita.
-Creare una comunit famiglia di supporto, aperta e formata alle problematiche dellautismo, che possa sostenere la famiglia con bambino autistico, contribuire efficacemente al suo percorso formativo e offrire alla famiglia stessa periodi di sollievo. Lidea nasce dallesperienza delle famiglie che hanno dovuto affrontare le problematiche del crescere un bambino autistico senza un supporto di tipo specialistico e della disponibilit di alcuni medici e terapisti che operano nel settore.
- Creare un luogo e un ambiente significativo dal punto di vista sociale ed umano, per le famiglie e per la comunit locale.


Lapproccio e la ricaduta sociale

Uno degli obiettivi del progetto quello di fare di Cascina S. Vincenzo un luogo significativo dal punto di vista sociale ed etico per Concorezzo e per le localit limitrofe.
Il tema che caratterizzer Cascina S. Vincenzo sar quello della famiglia.
Cascina S. Vincenzo si caratterizzer per un modo particolare di vivere la famiglia tramite il contesto di vita comunitaria aperta aperta alla societ e agli stimoli del territorio e allaccoglienza, in particolar al mondo dell'handicap di tipo autistico.
La stragetegia quella di rendere concreta e visibile la rete e l'integrazione dei soggetti autistici ( a loro modo, con tempi e modalit a loro consoni) nei momenti che la comunit vive. Dal punto di vista strategico, il "ben-essere" dei soggetti autistici nell'ambito della Parrocchia e dell'Oratorio permetter l'avvicinamento l'integrazione e il sollievo anche per le loro famiglie.